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Bacini montani

RIENZact


Durata: 31/12/2017 a 30/12/2021
Website: https://pericoli-naturali.provincia.bz.it/it/progetti/rienzact

Descrizione

Area del progetto

Area fluviale della Rienza (comuni di Dobbiaco, Villabassa, Monguelfo-Tesido, Valdaora, Rasun-Anterselva, Perca, Brunico, San Lorenzo di Sebato, Chienes, Vandoies, Rodengo, Rio di Pusteria).

Risultati del progetto

Nell’arco di due anni è stato elaborato il piano di gestione dell’area fluviale Rienza, presentato come catalogo delle misure nell’ambito del 3° Forum tenutosi in forma di videoconferenza il 13.11.2020, ed è stata consegnata la relazione finale ai comuni interessati a fine 2021.

La Rienza

La Val Pusteria, una delle tre valli principali dell’Alto Adige, è attraversata dalla Rienza, lunga circa 80 chilometri. Dalla sorgente alla sbocco nell’Isarco, il corso del fiume è caratterizzato da ambienti molto diversi: nella Val di Landro, la Rienza attraversa le aree di due parchi naturali, nel corso superiore e medio della Val Pusteria passa per superfici relativamente popolose e fortemente sfruttate a livello agricolo, e lungo tutto il suo corso incontra un lago e due bacini artificiali; nel complesso, gli affluenti della Rienza sono undici. Altrettanto numerosi e diversificati sono i requisiti per la gestione e lo sviluppo dell’area fluviale, primo fra tutti la conservazione di un ambiente di vita sicuro.

Piani di gestione del fiume e piani di bacino all’interno della gestione del territorio Nell’ambito della gestione del territorio, per la protezione e lo sviluppo sostenibile delle aree fluviali l’Agenzia per la Protezione civile della Provincia Autonoma di Bolzano ha previsto l’elaborazione interdisciplinare di piani di gestione dell’area fluviale e piani di bacino per i torrenti di montagna. Negli scorsi anni sono già stati redatti diversi piani territoriali di gestione delle aree fluviali, tra i quali i progetti “Alto Aurino” in Alta Valle Aurina, “CittàPaeseFiume” nella media Valle Isarco, ed “Etsch-Dialog” nella Alta Val Venosta.

Progetto “RIENZact”

All’inizio del 2018 è stato lanciato anche per la Rienza un progetto per l’elaborazione di un piano di gestione dell'area fluviale, chiamato “RIENZact”. L’area oggetto di studio si estende dalla sorgente del fiume ai piedi delle Tre Cime fino allo sbocco nel bacino artificiale di Rio di Pusteria, e abbraccia 30 chilometri quadrati. Nel progetto interdisciplinare sono coinvolti i dodici comuni interessati e tutti i principali ambiti specialistici, come protezione dalle piene, sfruttamento del territorio, agricoltura e selvicoltura, turismo ed economia; inoltre vengono considerati aspetti urbanistici e tematiche ecologiche. L’obiettivo è elaborare entro la fine di giugno 2021, in un processo di pianificazione partecipativo continuo, linee guida comuni e un piano di interventi per lo sviluppo sostenibile dell’area fluviale, considerando la popolazione che vive e opera al suo interno e in linea con la protezione dai pericoli naturali e la tutela dell’ambiente. Il dialogo interdisciplinare con esperti del settore e l’elevata partecipazione di gruppi di riferimento e della cittadinanza serviranno anche a garantire la massima accettazione del piano in elaborazione per la gestione dell’area fluviale. Il piano, con un programma di misure definite per priorità, dovrà anche servire come base per progettazioni e interventi successivi per la riduzione dei rischi.

Svolgimento del progetto

Il progetto è partito all’inizio del 2018 e si concluderà alla fine di giugno 2021. In questo periodo si terranno una serie di riunioni di progetto, workshop, forum specialistici ed eventi per la cittadinanza.

A una prima fase di raccolta e analisi di dati sul rischio idraulico, ecologia acquatica, ecologia terrestre e uso del suolo, e gestione delle acque ha seguito una sintesi strutturata con il coinvolgimento di tutti i gruppi di riferimento e della popolazione. Infine sono state elaborate le linee guida comuni, con un piano di interventi per la riduzione del rischio derivante dalle piene e per lo sviluppo sostenibile del fondovalle.

Il progetto FESR4022 "Piano di Gestione Area Fluviale Rienza" (FRM Rienz) viene finanziato tramite il programma operativo “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione” ICO - FESR 2014-2020 ed è realizzato sotto l'egida dell’Ufficio Sistemazione bacini montani Est dell’Agenzia per la Protezione civile della Provincia Autonoma di Bolzano. La gestione del progetto è affidata al Regional Management GAL Val Pusteria.

Attività svolte finora

Si è conclusa a fine novembre 2018 la fase di raccolta e analisi dei dati in materia di ecologia terrestre e uso del suolo, ecologia acquatica, gestione delle acque e rischi derivanti dalle piene lungo gli 84,30 km di percorso del fiume. Dopo l’analisi completa dei dati sono seguite l’identificazione delle zone di conflitto e di rischio e l’elaborazione di possibili soluzioni.
Dopo una valutazione completa dell'area di studio, ha seguito l'identificazione delle zone di conflitto e di rischio, i punti di forza e l'elaborazione di possibili soluzioni.
Al primo Forum dei cittadini di Percha il 30 novembre 2018, il progetto è stato presentato al pubblico e sono stati presentati i primi importanti risultati degli studi sulla situazione attuale. Gli studi sono stati completati nei mesi successivi e il 30 maggio 2019 gli esperti del gruppo direttivo del progetto hanno presentato i loro risultati, comprese le zone di conflitto e di rischio identificate e le soluzioni iniziali. Nell'estate del 2019 è iniziata la fase di collegamento dei risultati delle analisi, durante la quale è stata condotta una campagna di questionari a fine estate per tenere conto delle opinioni di tutte le parti interessate e della popolazione. La partecipazione di esperti, gruppi di interesse e pubblico è rivolta alla prospettiva più ampia possibile, che dovrebbe consentire di definire una visione sinergica e derivarne un catalogo di misure comprensibili per tutti e supportate da tutti, con l'obiettivo di creare un ambiente sicuro e protetto del fiume e dell'habitat sostenibili lungo il fiume Rienza.
Il 27 settembre 2019 sono stati presentati i risultati del lavoro di collegamento, insieme ai punti di forza e ai punti deboli individuati in riferimento a rischi idrici, ecologia, uso del suolo e gestione delle acque, e sono stati proposti gli obiettivi primari per lo sviluppo di un’area fluviale sicura e sostenibile. In occasione del Forum sull’area fluviale del 6 novembre, i risultati sono stati presentati a una più ampia cerchia di interessati, e i partecipanti sono stati invitati a presentare suggerimenti e proposte in merito agli interventi possibili.

All’inizio del 2020 è stato formulato il modello guida, dopo di che verranno stabilite le misure per il raggiungimento degli obiettivi, che sintetizzate per priorità in un piano di interventi costituiranno il futuro quadro d’azione per la gestione dell’area fluviale della Rienza. Gli obiettivi chiave e le misure più importanti saranno presentati a una cerchia allargata di gruppi di interesse in un terzo forum sui bacini idrografici nel novembre 2020 prima di essere successivamente presentati al pubblico.

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